XX x XX (ventiperventi) inaugurerà il 12 dicembre allo Studio D’Ars di Via Sant’Agnese 12 a Milano.
XX x XX è una collettiva di artisti italiani curata da Daniele Decia che spazierà dalla Street Art al New Pop passando per l’Underground.
Settantuno artisti il cui denominatore comune è “il contemporaneo”, settantuno opere 20×20 diverse per fattura e genere presentate in maniera uniforme.
Gli artisti che parteciperanno sono: 108, 9Periodico, Ak, Ale Senso, Nicola Alessandrini, Alice Pasquini, Aris, Awer, David Bacter, Francesco Barbieri, Giorgio Bartocci, Massimo Caccia, Camilla Falsini, Carmelo Cambareri, Chekos’Art, Corn 79, Crin, Ct, Giordano Curreri, Darkam, El Euro, Etnik, Fabrizio Fontana, FraBiancoshock, Frank Lucignolo, Gianmaria Giannetti, Gio Pistone, GLoois, Gosia Turzeniecka, Gue, Michele Guidarini, Halo Halo, Irwin, Kraser, Krio,Luca Ledda , Antonello Macs, Andrea Mangione, Marco Memeo, Mrfijodor, Mp5, Nevercrew, No Curves, Opiemme, Orticanoodles, Pao, Pier De Felice, Ale Puro, Ravo, ReFreshink , Denis Riva, Seacreative , Emila Sirakova, Cristian Sonda, Giacomo Spazio, Stencilnoire , Tellas, Tenia, Mattia Turco, U252, UFO5, Uno, Urbansolid, Urka , Giulio Vesprini, Vine, Vins Grosso, Emanuele Vittorioso, Fabio Weik, Zibe, Zorkmade.
XX x XX (ventiperventi) group show @StudioD’Ars, Milano
paratissima pix torino
Here some shots (stolen from alessandraioalerdv.wordpress.com and www.ilcerchioelegocce.com) from the group show paratissima pix in torino, organized by “il cerchio e le gocce”. In the pictures you can see some of my paintings, together with the work of other talented artist as Giorgio Bartocci, Etnik, Mrfijodor, Corn79 and many more..

LivePainting in Lucca
a couple of weeks ago me and Etnik did a livepainting in Lucca, while the tuscan town was crowded for the international comics convention. Laboratorio21 organized the event.. here a couple of photos and the flyer..



All’interno della magica atmosfera di Lucca Comics 2013, durante un week end interamente dedicato al mondo di fumetti e games, in cui la città assume un’aria surreale, circondata di personaggi tra il fantastico e l’immaginario, Laboratorio 21 e Liceo Artistico Augusto Passaglia presentano ETNIK & FRANCESCO BARBIERI LIVE PAINTING. Venerdì 1 novembre a partire dalle 15.00, in via Fillungo, fuori dalla storica sede del Liceo Artistico, due giovani artisti si esibiranno dipingendo dal vivo su pannelli di grandi dimensioni, esclusivamente allestiti per l’occasione.
Due importanti protagonisti del mondo del writing, sono invitati da Laboratorio 21 a raccontare il loro lavoro attraverso una parete temporanea completamente immersa fra la gente.
L’iniziativa è promossa da Laboratorio 21, Associazione Culturale che da oltre cinque anni si occupa di arte contemporanea con progetti di differente natura ma sempre con particolare riguardo alle forme espressive dell’arte urbana intesa nella più ampia accezione del termine. Attivo dal 2009, Laboratorio 21 si propone come interessante piattaforma per artisti emergenti muovendosi con il preciso scopo di produrre cultura. Partendo da Viareggio, sua sede istituzionale, l’Associazione propone una linea curatoriale dinamica cercando differenti collaborazioni con nuove e importanti realtà culturali. La sinergia con il Liceo Artistico segna l’importante apertura, da parte di entrambe le organizzazioni, alle nuove tendenze nel campo dell’arte.
Il Cerchio E Le Gocce @ Paratissima – PIX, Torino
new group show in torino: don’t miss it!
In occasione della IX edizione di Paratissima, la kermesse cittadina che quest’anno si terrà dal 6 al 10 novembre, Il Cerchio E Le Gocce parteciperà con uno stand presso l’ex– MOI.
Nello stand dell’associazione saranno esposte le foto degli interventi, i video e i documentari che ne testimoniano la storia, oltre alle opere degli artisti che l’hanno accompagnata in questi anni: Corn79, Etnik, Francesco Barbieri, Giorgio Bartocci, Mrfijodor, Mauro149 & Rems182 (Truly-Design), Vesod, Zorkmade.
Inoltre, per tutta la durata della manifestazione, sarà possibile assistere a diversi interventi:
1- Installazione site-specific di Corn79 e Mrfijodor
2- Live-painting di Etnik e Giorgio Bartocci all’esterno dei padiglioni
3 -Esibizione live degli artisti dello scambio internazionale “Citizens of Cityscape” organizzato dall’Associazione “è”(IT), ArtSquare (LU), Together Polska (PL) e Asociatia Club Sportiv (RO)
INGRESSO GRATUITO
Stand B1- Arcate dell’ex-MOI, via Giordano Bruno 191, TORINO
La collaborazione con Paratissima nasce nel 2012 grazie all’ intervento murale sulla facciata del Social Club di via Giordano Bruno di cui l’associazione ha seguito la direzione artistica, scegliendo per la realizzazione il promettente Vesod Brero. Prosegue nel 2013 con le due edizioni di Your Shutter, progetto di riqualificazione urbana in Borgo Filadelfia che ha visto 10 artisti dipingere alcune serrande di Piazza Galimberti ed i muri del complesso scolastico di via Tunisi.
Il Cerchio e le Gocce è un’associazione culturale che nasce a Torino nel 2001 dal radicato interesse verso le culture underground, la street-art, il graffiti-writing, da promuovere all’interno della città attraverso il dialogo con enti pubblici e privati.
Dopo il Picturin festival e Street Attitudes, oltre ai numerosi interventi ed eventi promossi, l’associazione sarà presente con uno stand che racconta le sue esperienze in oltre dieci anni di dialoghi con il territorio.
Dal 6 al 10 novembre: stand B1, Paratissima – PIX, arcate dell’ex-MOI (Mercato Ortofrutticolo all’Ingrosso) – Borgo Filadelfia, via Giordano Bruno 191, Torino.
Orari
Mercoledì 18-24
Giovedì – Venerdì 15 -24
Sabato 12-24
Domenica 10-22.
intervista per RDV
La curatrice pisana Alessandra Ioalè mi ha intervistato per il suo blog RDV.
Riporto il testo dell’intervista qui, ma se andate sul suo blog
http://alessandraioalerdv.wordpress.com/2013/10/21/francesco-barbieri-suburban-blues-conversazioni-autore/
trovate molte più foto dei miei lavori, oltre a varie interviste a interessanti artisti e altre notizie..

Questo 2013 ti ha portato belle e nuove occasioni di conoscenza e diffusione del tuo lavoro, che ti hanno messo alla prova con opere su grande superficie. Parlami della tua esperienza al Festival Icone 5.9, che quest’anno è stato dedicato ai terremotati dell’Emilia.
Ciao Alessandra.. credo che Icone sia al momento il festival più significativo in Italia, grazie anche all’esperienza e professionalità di un curatore come Pietro Rivasi. Sono stato molto contento di essere inserito nella line up di quest’anno e di aver potuto partecipare. Ormai Icone ha una sua storia, che continua a evolversi: guardo con interesse al coinvolgimento di una galleria come la D406 nell’evento, con tutte le potenzialità di questa sinergia. Riguardo alla mia esperienza personale.. che dire? E’ andato tutto benissimo! Era la prima volta che provavo a fare uno dei miei landscape su grandi dimensioni, e il lavoro è venuto esattamente come lo volevo… mi hanno anche assegnato un muro che era del formato perfetto al mio scopo. Ho notato che a Modena c’è comunque un po’ di gente che segue queste cose: ci hanno fatto sentire con calore che il nostro lavoro era apprezzato. E infine non posso non salutare gli amici con i quali ho condiviso quest’esperienza: Etnik e Bizarre Dee, c’è sempre un grande scambio con loro, non solo a livello artistico ma anche, e soprattutto, a livello umano.
Parlami della tua ultima personale “Hinterland: visioni liquide urbane” realizzata all’interno degli spazi espositivi dello storico Palazzo Pretorio di Vicopisano. In cosa si differenzia dalle altre precedenti personali? Che selezione di opere hai fatto stavolta e perché?
Diciamo che è la mia prima mostra personale che riguarda esclusivamente i quadri della serie “Suburban Blues” ovvero i paesaggi urbani e ferroviari. Come ricorderai nelle precedenti mostre personali avevo incluso anche dipinti astratti, legati a immagini spaziali e psichedeliche, o altri esperimenti più legati ai graffiti con la tecnica del collage su tela. In realtà ho incorporato nei paesaggi alcune tecniche che avevo sviluppato con quei quadri . Hinterland è la mostra che segna il passaggio a questa svolta e che anticipa la direzione nella quale voglio andare. E’ stato anche molto interessante portare questo tipo di opere in un contesto straniante come il borgo di Vicopisano e osservare le reazioni a questo contrasto. Ringrazio l’associazione La Stellaria per avermi offerto questa possibilità.
Ci sono dei quartieri che ti hanno colpito e che ti colpiscono ancora oggi quando ci torni? Quelli che magari ritrai più spesso.
Potrei parlarti di Secondigliano o di Harlem o delle periferie di S.Pietroburgo, ma la verità è che non mi interessa più la singola esperienza, quanto piuttosto l’intero bagaglio di cose che ho vissuto. Prima, nella realizzazione di un quadro, ero molto legato a un’immagine, a un determinato momento di quando ero andato in un luogo che mi aveva colpito. Ho notato che legarmi così tanto alla singola immagine (quindi alla singola esperienza) limitava in qualche modo la mia spontaneità nel dipingere. Ho capito alla fine che tutte quelle situazioni, tutto quel frequentare un certo tipo di luoghi per anni, ormai fa parte di me e che semplicemente mi esprimo così, è diventato il mio linguaggio. Non ho più bisogno di ritrarre quella singola stazione.. mi sono interessato all’architettura e allo sguardo fotografico sulla città. Adesso posso anche mixare due o più paesaggi, prendere alcuni elementi o inventarne altri, sto cercando di creare un mio linguaggio fluido e in divenire per esprimere quello che ho dentro.
Quali sono le sensazioni ed emozioni che ti suscita il vivere la periferia. Qual è il lato o i lati affascinanti delle zone periferiche urbane?
Prima di tutto non è stata una scelta consapevole e programmata, ma direi più una scelta obbligata. Quando ero un writer molto attivo, come tutti i writers, frequentavo certe zone più di altre, semplicemente perché lì c’erano gli spot migliori e più interessanti per dipingere. Ho notato che in qualsiasi città fossi, alla fine in un modo o nell’altro mi trovavo sempre in quel tipo di realtà.. e ho iniziato a ragionarci sopra. Ne parlavo un po’ di tempo fa con un amico, anche lui un writer che ha viaggiato molto e mi diceva: “anche se ormai non dipingo più tanto o non viaggio più con lo scopo di dipingere, quando sono in una città che non conosco, dopo aver visto le tipiche attrazioni turistiche, prendo sempre la metro o un treno suburbano e vado fino al capolinea. Dopo scendo e mi faccio un giro li, dove un normale turista non andrebbe mai. Altrimenti non capisco bene la città”.
Quali invece, se esistono, sono quelli che magari ti mettono disagio?
Qualche momento di tensione, è inevitabile.
Le tue tele si caratterizzano per un uso peculiare di colori psichedelici. C’è un legame tra queste sensazioni/emozioni e la scelta della gamma cromatica?
Dici? Penso che ci sia un’ impronta psichedelica, ma oggi ci sono artisti nel nostro movimento che spingono questo aspetto molto più di me.. voglio dire marcatamente psichedelici. Ho un po’ di influenze che fanno parte del mio bagaglio culturale (Griffin, Crumb, Joshua Light Show ecc…) ma la realtà è che io spesso dipingo con i colori che ho. Non sto a programmare troppo, semplicemente vedo cosa ho nelle mie riserve e li accoppio come piace a me.. il risultato è vagamente psichedelico. Ho notato che se li programmo troppo i colori alla fine vengono fuori accostamenti più banali di quello che vorrei, mentre quando faccio con quello che ho sottomano al momento vengono fuori accostamenti improbabili e indubbiamente più interessanti. E’ una cosa che ho imparato con i graffiti: fare del tuo meglio con il poco che hai a disposizione.
Quest’anno, come negli anni passati, hai avuto anche la possibilità di cimentarti in nuove esperienze, che ti hanno permesso di mostrare la tua capacità di rielaborazione e versatilità tecnica in discipline di nicchia come il libro d’artista, per la seconda volta, e per la prima volta anche nella realizzazione tridimensionale delle tue opere. Mi vorresti parlare dell’approccio che ogni volta hai adottato per affrontare queste sfide?
Si tratta di cose che ovviamente non avrei mai fatto se di volta in volta non fossi stato spronato dall’occasione di una mostra o da qualcuno che è riuscito a trasmettermi la curiosità necessaria per uscire dalla mia piccola zona di comfort e cimentarmi con un tipo di lavoro per me inusuale. Per quel che riguarda il libro d’artista è stato sicuramente Delio Gennai a “iniziarmi” a questa disciplina (che però non è assolutamente di nicchia secondo me!). L’approccio è abbastanza semplice: materiali poveri a disposizione di tutti sui quali spesso applico i miei contenuti grazie alle tecniche che conosco meglio: pittura, disegno e a volte anche fotografia (non sono assolutamente un fotografo ma in qualche modo la fotografia ha avuto sempre un certo ruolo nel mio processo creativo). In generale penso che sia utile provare a fare cose che normalmente non faresti, anche se naturalmente costa fatica e ti devi forzare, diciamo che in qualche modo ti fa crescere.
Progetti per il futuro?
Ho diversi progetti per il 2014, ma siccome sono per lo più allo stato embrionale, per scaramanzia non ne parlo! A breve termine parteciperò a una mostra collettiva all’interno di Paratissima a Torino con Corn79, MrFijodor, Etnik, Giorgio Bartocci e altri ancora.
Un consiglio d’autore
Copritevi ammodo che arriva l’inverno!
Catalogue of the Fifth International Artists’ Book Exhibition
I donated an artist book to the King St Stephen Museum, (Székesfehérvár, Hungary) for the Fifth International Artists’ Book Exhibition. Finally i got their nice catalogue in my mailbox ..well done!
“Ghetto Abstract 1976”
“Hinterland: visioni liquide urbane” some pictures from the opening night
“MINI MAXI URBAN ART” group show, sunday 6th october @ GAMC Viareggio
In occasione della X Giornata Amici dei Musei
promossa da FIDAM
(Federazione Italiana degli Amici dei Musei)
Domenica 6 ottobre 2013
dalle 16.00 alle 19.00
la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Lorenzo Viani presenta
in collaborazione con Laboratorio 21
MINI MAXI URBAN ART
a cura di Gaia Querci
Esposizione di progetti originali di Urban Art in miniatura / Proiezioni di filmati storici /
Un incontro con esperienze di arte urbana locale e internazionale che si propone di sensibilizzare il pubblico alle nuove tendenze dell’arte contemporanea utilizzando la strada come ribalta aperta e condivisa per esprimersi su tematiche di rilevanza sociale e dare libero sfogo a visioni fantastiche e invenzioni poetiche.
La storia dell’arte urbana o Street Art, nelle sue diverse forme e declinazioni (writing, graffiti, stencil, adesivi, murali, installazioni), viene ripercorsa tramite una serie di postazioni video e MAXI proiezioni di filmati storici, selezionati a cura di Vittore Baroni
Da Style Wars del 1983 a Bomb It del 2011, che illustrano l’attività e le creazioni delle più celebri Art Star del settore: Banksy, Thomas Campbell, Ron English, Shepard Fairey, Keith Haring, Chris Johanson, Margaret Kilgallen, Blek Le Rat, Barry McGee, Taki 183…
Un ideale percorso didattico che evidenzia le molteplici potenzialità di forme espressive e di comunicazione proprie del nostro tempo, da intendere non come gratuite deturpazioni o gesti vandalici, bensì quali occasioni di arricchimento del paesaggio urbano e di riqualificazione estetica per aree degradate e abbandonate.
Cinque artisti
DUKE1 / ETNIK / FRANCESCO BARBIERI /
GIULIO VESPRINI / MACS
esporranno progetti appositamente pensati per l’occasione di Urban Art “in miniatura”, plastici e modellini che riproducono in dimensione MINI oggetti di arredo urbano e scorci metropolitani, basati su luoghi reali o frutto dell’immaginazione, su cui gli autori sono intervenuti creativamente con le tecniche tipiche della Street Art. Progetti utopici o concretamente realizzabili, da gustare in una inedita dimensione miniaturizzata e realmente g/local.
Domenica 6 ottobre 2013
Dalle 16.00 alle 19.00
Ingresso libero
Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Lorenzo Viani
Palazzo delle Muse, Piazza Mazzini
Viareggio (LU)
Info:
www.gamc.it
www.laboratorio21.com
gamc@comune.viareggio.lu.it
0584 581118
my piece for the “Postumi” group show in Vigevano
A Vigevano in occasione della rassegna “Le Bussole del Tempo” lo Studio D’Ars propone all’interno delle Scuderie del Castello Visconteo-Sforzesco una selezione di artisti di livello internazionale, provenienti dalla Street Art, dal New Pop e dall’Underground.
Novantaquattro metri di corridoio colonnato che collega la piazza antistante il Castello con la Cavallerizza.
La mostra “Postumi – Risultati di esperienze inebrianti” inaugurerà alle 11:30 di sabato 7 settembre 2013. In esposizione opere di: David Bacter, Francesco Barbieri, Giorgio Bartocci, Fra Biancoshock, Maximiliano Billia, Matteo Bracciali, Melita Briguglio, Clet, Massimo Caccia, Alessandro Caligaris, Corn79, Pier De Felice, El Euro, Etnik, El Gato Chimney, Gianmaria Giannetti, Kraser, Antonello Macs, Mrfijodor, Nevercrew, Opiemme, Orticanoodles, Puro, Andrea Ravo Mattoni, r- Evolution, Refreshink, Seacreative, Tawa, Truly Design, Tv Boy, Urbansolid, Vesod, Fabio Weik, Zibe, Zork.
Durante le due settimane di esposizione, la mostra sarà in divenire, dato il folto numero di artisti che parteciperà all’evento.
Una città: Vigevano; il suo Castello e la Strada sotterranea, Palazzo Sanseverino, Palazzo Saporiti, Palazzo Roncalli e il Fabbricone, sei preziose testimonianze monumentali del suo passato, dal medioevo al post-industriale. Ecco lo straordinario palcoscenico che, dal 7 al 22 settembre, ospiterà “Le Bussole del Tempo”. Tre week end di eventi d’arte nel centro storico di Vigevano, dove anche la cornice è arte.
L’intero palinsesto delle esposizioni comprende:
• “Postumi – Risultati di esperienze inebrianti” nella prima Scuderia del Castello
• “Generazione Zero – Protagonismi Giovanili” al museo del Tesoro del Duomo
• “Segni e Presenze” nella strada sotterranea e Palazzo Saporiti
• “Tracce e Visioni” al Fabbricone
• “Tempo Immaginario” nel Palazzo Roncalli, Spazio Contarte e Cantina Dock
• “Vanna Nicolotti e Vittorio Valente” a Palazzo Sanseverino – Spazio B
La manifestazione, realizzata in collaborazione con il Comune di Vigevano-Assessorato alla Valorizzazione Culturale e con il patrocinio di Regione Lombardia e Provincia di Pavia, si avvarrà anche dell’indispensabile supporto offerto dalla Fondazione Roncalli, dal Museo del Tesoro del Duomo e dalla Fondazione Culturale Carlo Natale e Carlo Vella.
Moltissime e preziose le collaborazioni attivate con operatori, gruppi musicali ed associazioni culturali cittadine: da “Centopassi” a Spazio B, da “Arte il Faro” a “Scarpanò” e “E-Le menti scalzi”, da “Gruppo Teatrale Valentina Vania Summa” a “Spazio Contarte”, dal FAI ad “Arte in Vigevano”, da “Anffas” a “Officine Roncalli”.
Castello di Vigevano dal 7 al 22 settembre 2013
Piazza Ducale, 27029 Vigevano
Orari di apertura della mostra:
Giorni feriali dalle 16.00 alle 19.00
Giorni festivi dalle 15.00 alle 19.00
Informazioni:
Daniele Decia – Studio D’Ars
Tel.: +39 346 629 2285
Mail: danieledecia75@gmail.com 















