Some pics from the solo show “About Concrete And Steel” @MYM Gallery, Helsinki.

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“Autumn Lay Ups”, mixed media on canvas, 100×100 cm, 2017.

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“Hooked On A Feeling”, mixed media on canvas, 100×100 cm, 2017.

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“Mid 90′s (Zero Tolerance)”, mixed media on canvas, 50×60 cm, 2017.

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“Cathedral”, mixed media on canvas, 50×60 cm, 2017.

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“Central Helsinki Darkness”, mixed media on canvas, 90×120 cm,2017.

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“Pasila Nights”, mixed media on canvas, 50×60 cm,2017.

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“First Day Of Summer (Wildstyle)”, mixed media on canvas, 100×100 cm, 2017.

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“Worship The Black Monolith” / “Worship The White Monolith”, mixed media on paper, 100×70 cm each, 2017.

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“Beggar”, mixed media on paper, 100×70 cm, 2017.

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“Virtual Explorer”, mixed media on canvas, 50×60 cm, 2017.

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“Emilio’s Thunder”, mixed media on canvas, 100×100 cm, 2017.

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“My Friend Is A Good Shoplifter”, mixed media on canvas, 90×120 cm, 2017

“About Concrete And Steel” solo show @MakeYourMark gallery, Helsinki

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Francesco Barbieri (born in Pisa, Italy, 1976) is an internationally recognized artist working in contemporary post-graffitism. Before starting his studio practice, he has been a leading European figure in graffiti. Critically acclaimed, he has been included among the ten most interesting young Italian artists of 2016 by the specialist press.
He has been the recipient of important prizes and residences, which allowed him to acquire international experience and visibility, while enriching his artistic path.

With his work on canvas he has explored various topics borrowed from graffiti folklore. His production focuses on the creation of urban landscapes where the train and the railroad are often central elements. In his works he explores “the margins” of urban life, representing those no-man lands which one can find at the geographical and social borders of the city. With his unique visual language, Barbieri aims at conveying those same feelings that he experienced in the streets and that he has been exploring for years. Travelling has become one of the essential elements of his art: he visited several times, among others, Berlin and Stockholm in Europe, New York and S. Francisco in America, Beijing and Nanjing in China, with the desire to discover the hidden lives of modern metropolises.

“La Città Industriale Immaginata” solo show @ Museo Piaggio

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“Leviathan” collaboration with Nicola Buttari

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“Conflict”, mixed media on canvas, 80×80, 2017.

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“1976″, mixed media on canvas, 100×70, 2017

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“Radical”, mixed media on found object, 70×149 cm, 2016.

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“Tecnocracy”, mixed media on found object, 50×70 cm, 2016.

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“You’ll Never Be Sad Again”, mixed media on found object, 100×70 cm, 2016.

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“Hauptbahnof”, mixed media on canvas, 80×80 cm, 2017.

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“Frattura”, mixed media on canvas, 100×70, 2017.

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“How Many Systems”, mixed media on canvas, 80×80 cm, 2017.

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“Future Is Bright”, mixed media on canvas, 70×100 cm, 2017.

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“Start The Riot (Immagini Di Disordine Su Tutti I Media)”, mixed media on canvas, 150×200 cm, 2017.

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“Tutte Le Linee Contemporaneamente (Omaggio A Emilio Vedova)”, mixed media on wood, diameter 120 cm, 2015-2017.

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“Rats Crawling Around” artist’s book, ultra-limited edition, cover by Sandra Varisco

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“Rats Crawling Around” artist’s book, ultra-limited edition

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“Rats Crawling Around” artist’s book, ultra-limited edition

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“Rats Crawling Around” artist’s book, ultra-limited edition

“La Città Industriale Immaginata” solo show @MuseoPiaggio

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FRANCESCO BARBIERI. LA CITTA’ INDUSTRIALE IMMAGINATA
CANTIERI D’ARTE 2017
Museo Piaggio, Pontedera
10 giugno / 8 luglio 2017

Dal 10 giugno all’8 luglio 2017 al Museo Piaggio di Pontedera si terrà la mostra “Francesco Barbieri. La Città Industriale Immaginata” momento conclusivo del progetto “Cantieri d’arte 2017″.

Il progetto è promosso dal Comune di Pontedera e dalla Fondazione Piaggio, con il patrocinio della Regione Toscana.
I Cantieri d’arte, che arrivano quest’anno alla XV edizione, vogliono offrire ai ragazzi del liceo la possibilità di sperimentare la pratica artistica attraverso il contatto diretto con artisti affermati a livello nazionale e internazionale. Il presupposto da cui nasce l’iniziativa si basa sul principio secondo cui l’educazione all’arte contemporanea va inserita in una dimensione di contatto diretto con l’artista, capace di sviluppare l’immaginazione e la creatività. Il progetto prevede quindi un workshop settimanale da febbraio sino a maggio e la mostra conclusiva in cui oltre ai lavori dell’artista coinvolto vengono esposti quelli realizzati dai ragazzi.

L’edizione 2017 propone agli studenti un percorso innovativo dal titolo La città industriale immaginata, ideato da Carlo Alberto Arzelà e dall’artista Francesco Barbieri, dove al centro della ricerca c’è la città come luogo di memorie e come spazio per il futuro. Pontedera, realtà urbana che ha interpretato la crescita economica e sociale del ‘900 e che vede una profonda trasformazione e riqualificazione degli spazi industriali, si presta perfettamente sia al tema del progetto che all’espressione artistica di Francesco Barbieri e al suo amore per gli ambienti fortemente antropizzati. Sono, infatti, i paesaggi industriali, urbani, i tunnel, le infrastrutture e le aree ferroviarie alcuni dei temi che entrano a far parte dell’immaginario di Francesco Barbieri. Catturati in tratti rapidi, vertiginosi e sfuggenti e passaggi cromatici di grande impatto, essi restituiscono ora la frenesia, ora l’asetticità della vita contemporanea e l’alienazione della figura umana.

Nato a Pisa nel 1976, Barbieri ha mosso i primi passi nel mondo dell’arte come writer, viaggiando nelle principali città europee e americane e lasciando la sua firma su ogni superficie che le città mettevano a disposizione. Dopo anni, chiude questa esperienza e si appassiona alla pittura iniziando a lavorare con diverse gallerie italiane. Barbieri è un instancabile sperimentatore sia nei supporti, che possono essere tele, carte artigianali e pannelli ma anche materiali di recupero, sia nella tecnica che usa: dalla china infatti passa ai collage, agli acrilici ed alle vernici spray. Con il suo lavoro su tela degli ultimi anni l’artista ha esplorato molteplici soggetti mutuati dal folklore tipico dei graffiti, fino all’estetica cruda delle periferie e dei paesaggi ferroviari, sulla quale la sua ricerca si sofferma, cercando di descrivere quelle “terre di nessuno” situate ai confini urbani.

L’artista ha guidato gli studenti cercando di trasmettere loro la sua capacità di vedere il fascino e soprattutto, di sentire la storia, passata, presente e futura degli edifici industriali presenti in città, e tradurre tutto ciò in immagini e paesaggi mentali. Le fabbriche sono vive, sempre: quando in uso, sono cattedrali del lavoro, con tutto ciò che questo comporta; una volta dismesse, possono diventare invece abitazioni per emarginati, atelier per artisti di strada e luoghi di aggregazione. Sono perciò ambienti in grado di suggerire un’infinità di possibili usi che a volte, come nel caso di Pontedera, si traducono in realtà, attraverso importanti e spesso complesse opere di riqualificazione.
La vita, valore positivo per eccellenza, che anima industrie, città e megalopoli, è forse in ultima analisi ciò su cui Francesco Barbieri ci vuole far riflettere attraverso i suoi dipinti, così evocativi ma anche malinconici, nel loro restituirci la solitudine e la disumanità di certi spazi urbani.

FRANCESCO BARBIERI. La città industriale immaginata
CANTIERI D’ARTE 2017
Museo Piaggio
Viale Rinaldo Piaggio 7 Pontedera
10 giugno / 8 luglio 2017

inaugurazione sabato 10 giugno 2017 ore 18.00

Informazioni: tel 0587 27171 email museo@museopiaggio.it e www.museopiaggio.it
Orari
Da Martedì a Venerdì: 10.00 – 18.00
Sabato: 10.00 – 13.00 e 14.00 – 18.00
Domenica: (seconda e quarta Domenica del mese) 10.00 – 18.00
Lunedì: chiuso

Ingresso gratuito

“Rats Crawling Around” @ The Don Gallery, Milan

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“An Other Industrial Ugly Morning”, mixed media on canvas, 80×100 cm, 2017

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“Moderna Crocefissione”, mixed media on canvas, 100×70 cm, 2017

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“La Vita Nelle Metropoli”, mixed media on canvas, 60×60 cm, 2017

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“Metaphysical Ghetto Life”, mixed media on canvas, 60×60 cm, 2017

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“Collapsing Society”, mixed media on canvas, 80×80 cm, 2017

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“Definition” (detail), mixed media on canvas, 70×100 cm, 2017

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“Obsession n.10 (Paesaggio Mentale)”, mixed media on canvas, 80×80 cm, 2016

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“Starship Of Decay”, mixed media on canvas, 80×80 cm, 2017

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“Black Humor”, mixed media on canvas, 100×70 cm, 2017

“Rats Crawling Around” solo show and book release @ The Don Gallery, Milan

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Ogni volta che il mio sguardo si sofferma sui lavori pittorici di Francesco Barbieri è un’ epifania. Nella mia mente riaffiora “Last Train To Trancentral”, una vecchia canzone dei KLF, in cui un fantomatico ultimo treno trasporta l’ascoltatore verso il centro di una città che semplicemente, non esiste. La pittura astratta di Francesco Barbieri si muove esattamente sullo stesso piano. Attraverso una sequenza di segni tonali a senso alternato e di breve ampiezza, induce i nostri occhi a percepire un mondo di cui riconosciamo ogni singolo dettagli, ma che di fatto è pura illusione. Pura etorotopia. Luoghi reali in cui vediamo dove non siamo.

Giacomo Spazio