{"id":363,"date":"2014-04-03T17:26:00","date_gmt":"2014-04-03T15:26:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francescobarbieri.eu\/?p=363"},"modified":"2014-04-04T14:02:38","modified_gmt":"2014-04-04T12:02:38","slug":"the-beauty-of-ugliness-personale-di-francesco-barbieri-allo-studio-dars-di-giada-pellicari","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.francescobarbieri.eu\/?p=363","title":{"rendered":"&#8220;The beauty of ugliness&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.francescobarbieri.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/13621392323_9faa50b19c_z.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.francescobarbieri.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/13621392323_9faa50b19c_z.jpg\" alt=\"13621392323_9faa50b19c_z\" width=\"480\" height=\"640\" class=\"alignnone size-full wp-image-374\" srcset=\"http:\/\/www.francescobarbieri.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/13621392323_9faa50b19c_z.jpg 480w, http:\/\/www.francescobarbieri.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/13621392323_9faa50b19c_z-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.francescobarbieri.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/13621392323_9faa50b19c_z-304x405.jpg 304w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Giada Pellicari ha pubblicato questo interessante articolo sul mio lavoro, in occasione della mostra &#8220;The beauty of ugliness&#8221;:<\/p>\n<p>Si terr\u00e0 dal 25 marzo all&#8217;11 aprile la personale milanese di Francesco Barbieri presso lo Studio D&#8217;Ars di Daniele Decia, che ormai si \u00e8 imposto come uno dei luoghi di riferimento in Italia per l&#8217;esposizione di artisti provenienti dal mondo del Writing e della Street Art.<br \/>\nFrancesco Barbieri, in realt\u00e0, aveva gi\u00e0 esposto in quella sede nell&#8217;ambito della mostra 20 X 20 dove aveva presentato una serie di lavori su carta incentrati sulle stazioni ferroviarie e su quelle della metro. Una serie di piccole dimensioni, ma che aveva la capacit\u00e0 di svilupparsi come una narrazione fluida e continuativa se vista nella sua totalit\u00e0.<br \/>\nFin dagli inizi nel suo lavoro sono state presenti queste tipologie di soggetti, che ben rispettano e rispecchiano la pratica che l&#8217;artista ha sempre avuto come writer in strada. E&#8217;, di conseguenza, una doppia valenza quella che l&#8217;artista porta all&#8217;interno delle sue opere, perch\u00e8 parte dal vissuto da writer ma si sviluppa attraverso una visione pi\u00f9 iconica e complessiva, da fruitore dei luoghi quale \u00e8. Risulta, dunque, fondamentale per comprendere il suo approccio, ricondurre l&#8217;aspetto estetico definitivo a quello processuale che esiste da parte sua nel respirare i luoghi contemporanei. Quello che ci d\u00e0 Francesco Barbieri \u00e8, infatti, uno sguardo sullo spazio urbano tipico di chi vive la citt\u00e0 e la trasforma grazie al proprio intervento, riportando su tela o su carta l&#8217;immaginazione nata da quello che vede quotidianamente e andandolo a riconvertire in spaccati completamente nuovi che esistono solo nel suo immaginario, ma che hanno una matrice di ispirazione fortemente realistica.<br \/>\n La sua pratica artistica si snoda attraverso la realizzazione di paesaggi urbani, i quali, dal punto di vista critico, possono essere ricondotti ad una definizione esistente in letteratura, quella di cultural landscapes. Quest\u2019ultimi derivano da una matrice teorica ben specifica e riconducibile al geografo Carl Sauer, con cui si intendono principalmente dei paesaggi naturali cambiati attraverso l\u2019esperienza di gruppi culturali e che sono stati costruiti dalla mano dell\u2019uomo. Anche gli stessi scritti di Adorno ne sono densi, ad esempio quando nella sua Teoria Estetica porta la differenza tra \u201cNatural Beauty\u201d e \u201cCultural Landscape\u201d, una diversit\u00e0 che, in realt\u00e0, risale ad una tradizione romantica.<br \/>\nIn questo modo Francesco Barbieri ci d\u00e0 delle visioni che sembrano come delle fotografie a lunga esposizione, nitide nelle linee, focalizzate sull&#8217;architettura e sull&#8217;intero paesaggio, piuttosto che sul particolare, ma in alcuni casi con dei lampi di tonalit\u00e0 accese che vanno ad accentuare il contrasto con il nero dei soggetti.<br \/>\n Tutta la pratica dell&#8217;artista d&#8217;altronde pu\u00f2 essere benissimo ricondotta alla tradizione della critica urbana, che ha visto, in passato, anche delle correlazioni con gli scritti di Italo Calvino, cosa che comunque appare anche nelle intenzioni del curatore Daniele Decia, il quale ha riportato nel comunicato della mostra la bellissima frase contenuta in Se una notte d&#8217;inverno un viaggiatore&#8230; :<\/p>\n<p>\u201cLe stazioni si somigliano tutte; poco importa se le luci non riescono a rischiarare pi\u00f9 in l\u00e0 del loro alone sbavato, tanto questo \u00e8 un ambiente che tu conosci a memoria, con l\u2019odore di treno che resta anche dopo che tutti i treni sono partiti, l\u2019odore speciale delle stazioni dopo che \u00e8 partito l\u2019ultimo treno\u201d. <\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/streetartattack.blogspot.it\/2014\/03\/the-beauty-of-ugliness-personale-di.html\" target=\"_blank\">http:\/\/streetartattack.blogspot.it\/2014\/03\/the-beauty-of-ugliness-personale-di.html<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giada Pellicari ha pubblicato questo interessante articolo sul mio lavoro, in occasione della mostra &#8220;The beauty of ugliness&#8221;: Si terr\u00e0 dal 25 marzo all&#8217;11 aprile la personale milanese di Francesco Barbieri presso lo Studio D&#8217;Ars di Daniele Decia, che ormai &hellip; <a href=\"http:\/\/www.francescobarbieri.eu\/?p=363\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-363","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.francescobarbieri.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/363","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.francescobarbieri.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.francescobarbieri.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francescobarbieri.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francescobarbieri.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=363"}],"version-history":[{"count":10,"href":"http:\/\/www.francescobarbieri.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/363\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":375,"href":"http:\/\/www.francescobarbieri.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/363\/revisions\/375"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.francescobarbieri.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=363"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francescobarbieri.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=363"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francescobarbieri.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=363"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}